Tributi

La riscossione dei tributi locali avviene ordinariamente in autoliquidazione, sulla base degli avvisi di pagamento recapitati dal Comune di Bra (come ad esempio nel caso della TARI e della Tosap) oppure con versamento spontaneo effettuato dal contribuente, calcolandosi l’importo anche attraverso i servizi on line presenti su questo portale.

Il pagamento deve essere effettuato mediante modello F24 per alcune tipologie di tributi (Imu, Tasi, Tari), mediante un bollettino postale per altri (Tosap).

 

Riscossione coattiva

Nel caso di mancati pagamenti, sia per quanto riguarda i tributi locali sia di altre entrate (ad esempio multe oppure rette per i servizi comunali), l’attività di riscossione è affidata ad un concessionario per la riscossione dei tributi, la società M.T. – Maggioli Tributi. Sarà questa società a recapitare ai contribuenti ingiunzioni fiscali e altri documenti relativi ai pagamenti. Pagamenti che possono essere effettuati attraverso bonifico o bollettino su conto corrente postale n. 1033262518 intestato a "M.T. Spa Comune di Bra Riscossione coattiva altre entrate".

Contatti

sede operativa di Savigliano, via Savio Fedele 11/A

orari: dal lunedì al venerdì, ore 9-13; dal lunedì al giovedì, ore 14:30-17

posta: saviglianotributi@maggioli.it – PEC: mt.cuneo@legalmail.it

contact center: telefono 0541.628390, dal lunedì al venerdì in orario 9-12:30 e 14.30-17

sito web www.maggioli.it

 

Recupero crediti

A seguito della liquidazione del precedente concessionario della riscossione, la società Gec spa, il Comune di Bra ha affidato alla società di recupero crediti Assist srl (già Atrea srl) il compito di riscuotere quanto ancora da pagare nei confronti del precedente concessionario. Sarà questa società a contattare i contribuenti per il recupero del dovuto. Pagamenti che possono essere effettuati attraverso bonifico o bollettino su conto corrente postale n. 91350553 intestato a "Comune di Bra Riscossione crediti".

Contatti

Contact center: telefono 011.0447492, dal lunedì al venerdì in orario 9 – 14

Sportello di Bra presso Ufficio Tributi comunale, via San Giovanni Battista 2

Orari: venerdì mattina dalle ore 8:30 alle 12:30

Siti web: www.atrea.it

www.assist-si.com

 

Il diritto di interpello spetta al contribuente che si trovi in condizioni di obiettiva incertezza sulla corretta interpretazione di una disposizione normativa riguardante tributi comunali, prima di di darvi attuazione. In questi casi è possibile inoltrare all’ufficio tributi del comune di Bra un’istanza di interpello che deve riguardare l’applicazione della norma a casi concreti e personali.
Il diritto di interpello è consentito anche alle associazioni sindacali e di categoria, i centri di assistenza fiscale, gli studi professionali, nel caso di istanze relative al medesimo caso che riguarda una pluralità di associati, iscritti o rappresentati.

La presentazione dell’istanza di interpello non ha effetto sulle scadenze previste dalle norme tributarie, né sulla decorrenza dei termini di decadenza e non comporta interruzione o sospensione dei termini di prescrizione.

 

Come e dove si presenta?
L’istanza di interpello, redatta in carta libera, può essere presentata:

  • - a mano all’ufficio protocollo (via Barbacana 6 – secondo piano),
    - con raccomandato A/R (Comune di Bra - piazzaCaduti per la libertà 14 - 12042 Bra)
    - via posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo comunebra@postecert.it

L’istanza deve contenere: i dati identificativi del contribuente e l’indicazione del domicilio e dei recapiti anche telematici dell’istante o dell’eventuale domiciliatario presso il quale devono essere effettuate le comunicazioni del Comune e deve essere comunicata la risposta; la circostanziata e specifica descrizione del caso concreto e personale sul quale sussistono obiettive condizioni di incertezza della norma o della corretta qualificazione di una fattispecie impositiva; le specifiche disposizioni di cui si richiede l’interpretazione; l’esposizione, in modo chiaro ed univoco, della soluzione proposta; la sottoscrizione dell’istante o del suo legale rappresentante. 

All’istanza si deve allegare anche la copia della documentazione non in possesso del Comune ed utile ai fini della soluzione del caso prospettato.

 

Cosa fa il Comune?
Il Comune risponde in forma scritta entro novanta giorni e pubblica la risposta su questo sito web.
La risposta ha efficacia esclusivamente nei confronti del contribuente che ha presentato l’istanza e limitatamente al caso concreto e personale prospettato. Le risposte alle istanze di interpello non sono impugnabili.

 

Figura competente

Con deliberazione della Giunta Comunale n. 73 del 27/04/2017, il Comune di Bra ha individuato, a far data dal 01.05.2017, il dott. Claudio Chianese, Segretario generale e Responsabile della trasparenza e della prevenzione della corruzione di questa Amministrazione, nonché dirigente dello Staff “Trasparenza, Stampa, Relazioni con il pubblico e Anticorruzione”, quale figura competente alla valutazione del reclamo e mediazione in ambito tributario ai sensi dell’articolo 9 del vigente “Regolamento comunale sulla disciplina del diritto di interpello e mediazione in ambito tributario”.



Allegati:
Scarica questo file (reg_interpellomediazione.pdf)reg_interpellomediazione.pdf[ ]72 kB

Il Comune di Bra ha stanziato dal 2013 un fondo a sostegno delle imprese maggiormente penalizzate dagli aumenti della TARES prima ed ora dalla TARI (con riferimento alla sola componente del Tributo Comunale sui Rifiuti, al netto quindi dell’addizionale provinciale (pari al 5%), per sostenere le imprese e gli esercizi commerciali particolarmente penalizzati dal meccanismo di calcolo del nuovo tributo, che rischia di compromettere la proficua prosecuzione dell’attività economica, in un contesto socio-economico delicato a causa della difficile situazione finanziaria che attraversa il Paese.

Proseguendo nel medesimo solco, nell'anno 2018 le imprese e gli esercizi commerciali sono stati particolarmente penalizzati dall’integrale applicazione nell’anno d’imposta 2018 delle tabelle previste dal D.P.R. n. 158/1999 per la ripartizione dei pesi tra le utenze domestiche e non domestiche della TARI. Per questo il fondo compensativo, nell'anno 2018, andrà a sostenere le realtà che più sono state penalizzate dall'incremento di imposta. Oggetto del contributo saranno gli incrementi di imposta tra il 2017 e il 2018 per situazioni di tassazione omogenee, purchè non sia stato concesso il totale abbattimento della quota variabile per autosmaltimento dei rifiuti assimilabili agli urbani effettuati nell’anno 2018.

Il disciplinare eil modulo di domanda sono stati elaborati in un tavolo di concertazione che ha visto quali attori il Comune di Bra e i rappresentanti delle organizzazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative del territorio, con l'obiettivo di definire uno strumento perequativo e adeguato rispetto alle finalità.

L’importo totale dello stanziamento ammonta a 80.000 € e costituisce il limite massimo di spesa. Se le domande di concessione del contributo ammesse, presentate entro la scadenza del 8 aprile 2019 utilizzando il modulo presente in questa pagina, superano questo importo, le somme saranno erogate in maniera proporzionale, nell’ambito del limite sopra indicato.

 

Beneficiari: possono beneficiare del contributo tutti i soggetti in possesso dei seguenti requisiti

  • persone fisiche e giuridiche, titolari di partita IVA, intestatarie di utenze non domestiche ai fini Tari relative ad immobili ubicati nel Comune di Bra;
  • che hanno regolarmente pagato, alla data di presentazione della domanda per il presente bando, la Tares per l’anno di imposta 2013 e la Tari per gli anni di imposta 2014, 2015, 2016, ovvero abbiano avviato piani di rientro per il pagamento delle predette annualità con programmi di rateizzazione già approvati dall’Amministrazione comunale e per i quali sia verificata la regolarità dei pagamenti alle scadenze previste e siano state saldate almeno n. 2 rate già scadute;
  • che hanno regolarmente pagato relativamente a situazioni omogenee come definite nel disciplinare, alla data di presentazione della domanda, la Tari per l’annualità 2017 e abbiano saldato, entro la data del 31.12.2018, la Tari per l’anno 2018 nelle scadenze previste ovvero attraverso l’istituto del ravvedimento operoso;
  • che non hanno ricevuto provvedimenti di accertamento relativi ai medesimi tributi ed alla previgente Tarsu.

 

Come si presenta: Utilizzando il modulo presente tra gli allegati di questa pagina ed inoltrandolo nelle seguenti modalità:

  • materiale consegna all’Ufficio Protocollo comunale (Piazza Caduti per la Libertà 14 – secondo piano – orario: dal lunedì al venerdì, 8:30/12:45, martedì e giovedì 15/16);
  • via posta elettronica certificata all’indirizzo comunebra@postecert.it, allegando il presente modulo e carta d’identità del legale rappresentante, gli allegati dovranno essere firmati digitalmente.

Si precisa che saranno accettate le domande pervenute via PEC anche qualora le stesse presentino scansione del modulo dalla quale risulti la firma autografa del legale rappresentante della ditta, accompagnato da un documento in corso di validità, anche se non firmate digitalmente. Non è ammessa la delega per la presentazione della richiesta.

 

Scadenza domande: 8 aprile 2019

Allegati:
Scarica questo file (fondocompensativotari2018.pdf)Disciplinare fondo.[Il disciplinare.]90 kB
Scarica questo file (modulo_fondocompensativoTARI2018.docx)Modulo editabile.[Modulo editabile (.docx).]12 kB
Scarica questo file (modulo_fondocompensativoTARI2018.pdf)Modulo.[Il modulo.]55 kB

Sugli avvisi di accertamento emessi per irregolarità nel pagamento delle imposte comunali, è possibile presentare ricorso, ma con una disciplina che varia a seconda dell’importo dell’accertamento, per valore determinato per ogni anno fiscale considerando la sola imposta senza le sanzioni e gli interessi o, nel caso di sole sanzioni, sull’importo di queste ultime.

Accertamenti di importo inferiore a 20.000 euro
Contro l’avviso di accertamento è possibile presentare ricorso, ai sensi dell'art. 18 e seguenti del D.Lgs 546 del 31/12/1992. A partire da inizio 2016, il ricorso produce anche gli effetti di un reclamo e può contenere una proposta di mediazione con la rideterminazione dell'ammontare preteso dal Comune. Il ricorso ed una copia devono essere notificati entro 60 giorni dal ricevimento dell'avviso, al Comune di Bra – Piazza Caduti per la libertà 14 – 12042 Bra (Cn)

  • - con consegna diretta all’ufficio protocollo (via Barbacana 6 – secondo piano);
    - con spedizione a mezzo posta del solo originale in plico (senza busta) raccomandato con ricevuta di ritorno (il ricorso va piegato con lo scritto all’interno, spillato all’esterno con l’indicazione Comune di Bra – Piazza Caduti per la libertà 14 – 12042 Bra;
    - tramite notifica ai sensi dgli artt. 137 e seguenti del Codice di procedura civile.

Presentando il reclamo/mediazione i termini sono sospesi per 90 giorni durante i quali è possibile tentare una soluzione stragiudiziale della controversia attraverso la mediazione del funzionario incaricato dal Comune di Bra. Se ciò non è possibile, e il reclamo /mediazione si conclude negativamente, il contribuente potrà presentare il ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale.
Funzionario responsabile mediazione: Raffaele Grillo (Dgc n. 07.06.2016)

Accertamenti di importo superiore a 20.000 euro
Contro l’avviso di accertamento di importo superiore a € 20.000 il ricorso deve essere presentato alla Commissione Tributaria Provinciale. Il ricorso non sospende la riscossione del tributo, salvo espresso provvedimento della Commissione Tributaria Provinciale.

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.comune.bra.cn.it/uffici/reg_interpellomediazione.pdf)reg_interpellomediazione.pdf[Il regolamento.]673 kB

Il funzionario responsabile delle imposte Iuc e Tosap è Raffaele Grillo, dirigente della ripartizione finanziaria.

Ai sensi dell'art. 1, commi 662 e 663, della L. 147/2013 al funzionario Responsabile del tributo sono attribuite "tutte le funzioni e i poteri per l'esercizio di ogni attività organizzativa e gestionale connessa ai tributi assegnati, compreso quello di sottoscrivere i provvedimenti afferenti a tali attività, nonché la rappresentanza in giudizio per le controversie relative al tributo stesso oltre, ai fini della verifica del corretto assolvimento degli obblighi tributari, le facoltà di inviare questionari al contribuente, di richiedere dati e notizie a uffici pubblici ovvero a Enti di gestione di servizi pubblici, in esenzione da diritti e spese, di disporre l'acceso ai locali ed alle aree assoggettabili al tributo nonché di poter compiere tutte le predette attività anche relativamente ai tributi previdenti e soppressi dall'istituzione della Imposta Unica Comunale e precedenti modifiche legislative comprese l'Ici, la Tarsu e la Tares".

 

Allegati:
Scarica questo file (funzionario_iuc.pdf)funzionario_iuc.pdf[La deliberazione di individuazione.]561 kB