Ragioneria e contabilità

Il bilancio consolidato fa riferimento al Gruppo amministrazione pubblica (GAP) "Comune di Bra", secondo quanto previsto dall'allegato 4/4 del D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i.

Allegati:
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Si comunica che la GEC spa, già concessionaria del servizio di riscossione dei tributi per la provincia di Cuneo, non svolge più l'attività di riscossione dei tributi e delle altre entrate per conto del comune di Bra.
Pertanto, chiunque debba provvedere ad effettuare pagamenti per debiti nei confronti del Comune, su richieste pervenute da GEC (avvisi di pagamento ed ingiunzioni), è comunque tenuto al versamento di quanto dovuto mediante bonifico sul conto corrente bancario del Comune di Bra.

Al fine di evitare possibili disguidi prima di procedere al pagamento è necessario contattare all'Ufficio Ragioneria del Comune di Bra al numero 0172438148 oppure inviare una mail a ragioneria@comune.bra.cn.it con allegata copia dell'atto emesso dalla GEC che si intende saldare.

logo Fattura PA

 

Il Decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013, entrato in vigore il 6 giugno 2013, ha fissato la decorrenza degli obblighi di utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici con la Pubblica Amministrazione ai sensi della Legge 244/2007, art. 1 commi da 209 a 214. In ottemperanza a tale disposizione, il Comune di Bra, a decorrere dal 31.03.2015, non potrà più accettare fatture che non siano trasmesse in forma elettronica secondo il formato di cui all’allegato A del citato DM. 55/13.

Inoltre, trascorsi 3 mesi da questa data, il Comune di Bra non potrà procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino alla ricezione della fattura in formato elettronico. Per le finalità di cui sopra, l’articolo 3 comma 1 del citato DM n. 55/13 prevede che l’Amministrazione individui uno o più uffici deputati alla ricezione delle fatture elettroniche inserendoli nell’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA), che provvede a rilasciare per ognuno di essi un Codice Univoco Ufficio secondo le modalità di cui all’allegato D “Codici Ufficio”.

Il Codice Univoco Ufficio è una informazione obbligatoria della fattura elettronica e rappresenta l’identificativo univoco che consente al Sistema di Interscambio (SdI), gestito dall’Agenzia delle entrate, di recapitare correttamente la fattura elettronica all’ufficio destinatario. Per il Comune di Bra il Codice Univoco Ufficio al quale dovranno essere indirizzata a far data dal 31.03.2015 le fatture elettroniche per ciascun contratto in essere è 1OJA07.

Oltre al “Codice Univoco Ufficio” che deve essere inserito obbligatoriamente nell’elemento “Codice Destinatario” del tracciato della fattura elettronica, occorre indicare nella fattura anche le informazioni obbligatorie relative al CUP e/o al CIG.

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.fatturapa.gov.it/export/fatturazione/it/index.htm)Fattura PA[Il sito del Governo.]0 kB

La legge di stabilità 2015 ha introdotto una rilevante novità in materia di IVA. Tutte le fatture che avranno data anno 2015 emesse nei confronti del Comune dovranno indicare la dicitura "scissione pagamenti – art. 17 ter DPR 633/72": Ciò sta a significare che al fornitore verrà corrisposto il solo imponibile, mentre l'IVA verrà pagata allo Stato direttamente dal Comune con cadenza mensile, come avviene per le ritenute d'acconto ai professionisti.

A tal proposito si chiarisce che la metodologia trova unica eccezione proprio nei confronti delle operazioni già assoggettate a ritenuta d'acconto.

 

La disposizione sullo "split" va ad incrociarsi con l'estensione del meccanismo del "Reverse charge" alle prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione , di installazione di impianti e di completamento relative agli edifici.
E' importante chiarire che l'applicazione del Reverse Charge si applica nei confronti dei soggetti passivi d'imposta: il Comune quanto Ente pubblico diventa debitore d'imposta nei soli casi in cui il servizio in questione rientra tra le attività rilevanti ai fini IVA. Pertanto in tutti i casi di estensione del meccanismo del Reverse Charge (pulizia, demolizione, installazione impianti e completamento) che però concernono attività Istituzionali, essendo considerato il Comune "consumatore finale" deve essere utilizzato lo split payment e non il Reverse Charge.

 

Le attività per le quali il Comune si comporta come soggetto passivo d'imposta sono principalmente le seguenti:
- Asilo Nido;
- Mense scolastiche;
- Refettori scolastici.

 

Riassumendo:
- Per tutte le attività del Comune deve essere applicato lo split payment;
- Per le sole attività commerciali e solo in caso di servizi di pulizia, demolizione, installazione impianti e di completamento dovrà essere utilizzato il Reverse Charge per cui il fornitore emetterà la fattura senza IVA.

Naturalmente in caso di dubbio verrà, di volta in volta, esaminata la questione

L'art. 6, comma 3, del Decreto Legge n. 35/2013 prevede che:
"I piani dei pagamenti siano pubblicati dall'Ente nel proprio sito internet per importi aggregati per classi di debito, nel rispetto delle disposizioni di cui all'art.18 del decreto legge 22/06/2012, n.83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n.174."

L'art. 1, comma 5, del Decreto Legge n. 35/2013 prevede che :
"Nelle more dell'emanazione del decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze di cui al comma 3, ciascun Ente locale può effettuare pagamenti di cui al comma 1 nel limite massimo del 13 per cento delle disponibilità liquide detenute presso la tesoreria statale al 31 marzo 2013 e, comunque, entro il 50 per cento degli spazi finanziari che intendono comunicare entro il 30 aprile 2013 ai sensi del comma 2."

 

Il piano dei pagamento consente di verificare, ai cittadini e alle imprese che il proprio ente debitore proceda nella certificazione dei propri debiti.

Allegati:
Scarica questo file (pianopagamentodebiti_luglio2013.pdf)pianopagamentodebiti_luglio2013.pdf[Il piano di pagamento dei debiti - aggiornato a luglio 2013]0 kB