Consulte

Le consulte sono organismi rappresentativi di soggetti che operano in città in alcuni specifici campi e costituiscono momento di confronto e discussione su alcuni temi da sottoporre all'attenzione degli organi deliberativi ed esecutivi del Comune.
Dal 1995 sono state istituite la Consulta comunale del volontariato, che raggruppa i rappresentanti di tutte le associazioni che operano a Bra nel campo del volontariato sociale, e la Consulta comunale del lavoro, il cui scopo è quello di costituire un momento di confronto tra tutte le realtà attive e passive nel mercato del lavoro.
Dal 1998 esiste un istituto che rappresenta i giovani allievi delle scuole cittadine denominato Consiglio comunale dei ragazzi. L'organismo è eletto all'interno delle scuole primarie (quarta e quinta classe) e secondarie inferiori di Bra.
Nel 2000 è nata la Consulta comunale per le pari opportunità, riunendo varie realtà del campo dei servizi pubblici e di realtà del locale, si propone di promuovere azioni che rendano effettiva la parità uomo-donna nei campi del lavoro e del sociale.

Nel 2009 è stata costituita la Consulta comunale per le famiglie, che ha lo scopo di riunire le associazioni, gli enti e i gruppi informali che si occupano di servizi alle famiglie sul territorio cittadino.

Agata Comandé presidente,

Mariella Bonardo vicepresidente

Beatrice Arlorio, segretaria

 

 

Componenti:

Rappresentanti gruppi consiliari 

Elena Nichitean (rappresentante effettivo) e Morena Grimaldi (supplente) per "Partito Democratico";

Giuliana Bersano (effettivo) e Alessandra Morino (supplente) per "Con Sibille per Bra";

Valentina Ambu (effettivo) e Enrico Magnone (supplente) per "Bra città' per vivere";

Silvia Alberti (effettivo) e Vanna Vola (supplente) per "Impegno per Bra";

Anna Messa (effettivo) e Maria Pia Gai (supplente) per "Forza Italia";

Paola Valvo (effettivo) e Ida Cerato (supplente) per "Somaglia per Bra";

Lorena Bettoni (effettivo) e Danila Rivoira (supplente) per "Bra Domani";

Giuseppina Giambra (effettivo) e Maria Rosa Rosso (supplente) per il "Movimento Cinque Stelle";

 

Rappresentanti assiociazioni

Agnese Giverso (effettivo) e Marisa Battaglino (supplente) della Consulta del Volontariato;

Maria Daniela Siragusa (effettivo) e Flavia Barberis (supplente) dell'Associazione Mai+Sole;

Rossella Geremia (effettivo) e Margherita Boglione (supplente) della CISL;

Luciana Bonetto (effettivo) e Margherita Mosso (supplente) dell'ASCOM;

Gerardina Scorziello (effettivo) e Patrizia Borgogno (supplente) della CIGL;

Maria Vittoria Monchiero (effettivo) e Maria Rosa Cerrato (supplente) della CRI;

Mariella Bonardo (effettivo) e Monica Pregliasco (supplente) di Confartigianato Cuneo;

Teresina Abrate (effettivo) e Gabriella Gotta (supplente) della Federazione provinciale Coltivatori diretti;

Agata Comandè (effettivo) e Liliana Assola (supplente) dell'Associazione Zonta Club Langa e Roero;

Annalisa Pastore (effettivo) e Loredana Sardo (supplente) dell'Unione Industriali di Cuneo;

Beatrice Arlorio Lusso (effettivo) e Elena Saglietti Morando (supplente) del Lions Club Bra e del Roero;

Emiliana Torrengo (effettivo) e Carmen Fabrizio (supplente) dell'Auser Insieme Bra e Roero.

Allegati:
Accedi a questo URL (http://www.comune.bra.cn.it/amministrazione/regolamento_consultappoo.pdf)Regolamento Consulta pari opportunità.[Il regolamento di funzionamento.]0 kB
Scarica questo file (statuto_consultaparioopp.pdf)statuto_consultaparioopp.pdf[Lo statuto.]0 kB

A Bra la Consulta giovanile comunale è l'organismo che ha funzioni di impulso e supporto per l'Amministrazione comunale in materia di politiche giovanili. 

Possono fare parte dell’Assemblea della Consulta Comunale Giovanile della Città di Bra tutti i giovani di età compresa tra i 15 e i 30 anni residenti a Bra o, se non residenti, frequentanti un corso di studio in un Istituto di Istruzione Secondaria o Universitario di Bra o iscritti ad Associazioni sportive, culturali o di volontariato avente sede legale a Bra. Per diventare componenti della Consulta Comunale Giovanile, se in possesso dei requisiti sopra citati, occorre presentare domanda di
iscrizione tramite un apposito modulo o scaricabile dai siti web www.comune.bra.cn.it; www.bragiovani.it oppure disponibile presso l’Ufficio Informagiovani del Comune di Bra.


INFORMAZIONI
Comune di Bra – Ufficio Informagiovani, Via Barbacana n. 8
e-mail: informagiovani@comune.bra.cn.it

Allegati:
Scarica questo file (2016_Comune_Bra_ConsultaComunaleGiovanile_schema richiesta di adesione.pdf)Consulta comunale giovanile_Modulo[Richiesta di adesione]0 kB
Scarica questo file (Comune_BRA_Statuto_Consulta_Comunale_Giovanile.pdf)Consulta comunale giovanile_Statuto[Statuto]0 kB

 

logo consiglio dei ragazzi

Anche i cittadini più piccoli debbono avere la possibilità di esprimere la propria opinione per contribuire al miglioramento della città. 

Con questo spirito, nell'autunno del 1998, è stato istituito a Bra il Consiglio Comunale dei Ragazzi al quale partecipano, in qualità di elettorato attivo e passivo, tutti gli alunni che frequentano le classi quarta e quinta delle scuole elementari e tutti quelli delle tre classi delle medie inferiori, sia delle scuole statali che private di Bra. Nel progetto sono coinvolti oltre 1.500 ragazzi.

Le elezioni dei consiglieri si svolgono ogni due anni sulla base di liste presentate in ogni singola scuola e, contestualmente, tutte le classi possono presentare un progetto che possa essere realizzato con il budget che di volta in volta viene messo a disposizione dall'Amministrazione Comunale.

 

Le sedute pubbliche del Consiglio Comunale dei Ragazzi si tengono presso la Sala Consigliare in Palazzo Municipale e vi partecipano:

- i consiglieri ragazzi, eletti nelle scuole cittadine dove ogni biennio

  vengono istituiti i seggi;

- il Presidente del Consiglio Comunale di Bra, che dirige la seduta;

- il Sindaco;

- la Giunta Comunale;

- il Segretario Generale di Bra o un suo delegato per verbalizzare la seduta;

- i consiglieri comunali "adulti", insegnanti e dirigenti scolastici come uditori.

 

Durante una di queste sedute, i consiglieri comunali dei ragazzi deliberano il progetto, tra quanti presentati dalle scuole, che ritengono migliore e si impegnano a realizzarlo prima della scadenza del mandato. I consiglieri si organizzano in commissioni di lavoro seguite da un incaricato del Comune per fornire loro assistenza. Nel corso delle sedute pubbliche i consiglieri possono presentare proposte, informare sullo stato di attuazione del progetto o porre domande al Sindaco od alla Giunta comunale. Con il passaggio dal primo al secondo anno del modulo biennale, decadono i consiglieri che lasciano le scuole medie per le superiori. A loro subentrano i primi esclusi in modo tale da garantire rappresentatività alla scuola.

 

 

Il Consiglio comunale dei ragazzi attualmente in carica è stato eletto nel dicembre 2014.

E' composto da: 

Nome

Cognome

Classe

Scuola

Abdelhamid

Rachidi

Pollenzo

Mattia

Bergesio

Bandito

Camilla

Ferraro

San Michele

Carlo

Maunero

5° B

Franco Gioetti

Danilo

Ghessa

5°B

Franco Gioetti

Edoardo

Germano

Riva

Lia

Picco

5°A

Don Milani

Paola

Myzyri

5°C

Rita Levi-Montalcini

Mattia

Maffiotto

Rita Levi-Montalcini

Marcello

Rossi

Rita Levi-Montalcini

Marika

Calabretta

Edoardo Mosca

Alessia

Zampieri

Edoardo Mosca

Tommaso

Mega

5°C

Edoardo Mosca

Chiara

Perrotta

5°C

Edoardo Mosca

Giulia

Pesce

3°D

Medie Piumati-Craveri

Matteo

Gotta

2°D

 Medie Piumati-Craveri

Matteo

Fogliato

2°A

 Medie Piumati-Craveri

Andrea

Fissore

3°M

 Medie Piumati-Craveri

Vittoria

Polizzi

1°G

 Medie Piumati-Craveri

Beatrice

Riccardi

1°D

 Medie Piumati-Craveri

Francesco

Tripodi

1°G

 Medie Piumati-Craveri

Diego

Manfredi

1°D

 Medie Piumati-Craveri

Matteo

Allasia

1°B

Media C.A.Dalla Chiesa

Alex

Magliocco

1°L

 Media C.A.Dalla Chiesa

Cristian

Panero

3°H

 Media C.A.Dalla Chiesa

Prince

Chopra

2°L

 Media C.A.Dalla Chiesa

Mara

Zimbaro

3°B

 Media C.A.Dalla Chiesa

Francesca

Lettieri

2°H

 Media C.A.Dalla Chiesa

Thomas

Della Greca

1°H

 Media C.A.Dalla Chiesa

Giacomo

Bergesio

1°B

 Media C.A.Dalla Chiesa

Elia

Germanetto

Media Provvidenza

Fabio

Pani

2°A

Media Salesiani

Ludovica

Genta

 Media Salesiani

 

 

Documenti

Le bozze di logo presentate nel 2009

I diritti dell'infanzia secondo il Consiglio comunale dei ragazzi di Bra

Il regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale dei ragazzi

 

La Consulta comunale delle famiglie è un organo con funzioni propositive e consultive nei confronti dell'Amministrazione comunale in materia di politiche familiari e con  funzioni di rappresentanza delle istanze e dei diritti delle famiglie.

In specifico, persegue le seguenti finalità:

1. promuovere iniziative atte a rafforzare il ruolo educativo della famiglia e a diffondere una cultura che riconosca nelle famiglie il tessuto fondamentale dello sviluppo e della crescita della comunità locale;
2. valorizzare le famiglie come capitale sociale e patrimonio che sostiene le relazioni fiduciarie, di cooperazione e reciprocità tra le persone,  favorendo la nascita e lo sviluppo di reti familiari nel territorio;
3. contribuire alla elaborazione delle politiche familiari promosse dalla Amministrazione Comunale, favorendo le relazioni ed il confronto tra i diversi soggetti (pubblici e privati) operanti nel territorio con iniziative a favore della famiglia, in una logica di coordinamento e di valorizzazione delle risorse presenti nel territorio;
4. contribuire, attraverso la propria attività propositiva, al miglioramento dei servizi offerti dall'Amministrazione Comunale nonché alla promozione di interventi in ambiti culturali, economici, sociali, sportivi, educativi, ricreativi, al fine di realizzare un concreto miglioramento della qualità della vita;
5. promuovere iniziative volte a facilitare l'inserimento di nuove famiglie nel territorio comunale e la loro permanenza;
6. sviluppare l’osservazione delle dinamiche sociali che interessano la famiglia, rilevandone i principali indicatori socio-demografici ed i cambiamenti strutturali;
7. promuovere la nascita di associazioni o altre forme di rappresentanza e di tutela delle famiglie;
8. monitorare e le esperienze locali di solidarietà familiare relazionandosi e raccordandosi con la gestione delle “politiche sociali”;
9. favorire la diffusione e lo scambio tra diverse esperienze maturate nell’ambito delle politiche per la famiglia, anche tenendo conto di “buone pratiche” realizzate in contesti diversi.

 
Sono membri di diritto dell'assemblea della Consulta delle famiglie, senza diritto di voto:
  • il Sindaco;
  • l'Assessore delegato alle Politiche per la famiglia;
  • un consigliere comunale in rappresentanza della maggioranza consigliare;
  • un consigliere comunale in rappresentanza della minoranza consigliare;
  • il Presidente del Consorzio socio-assistenziale Intesa.

Sono inoltre membri di diritto dell'assemblea due  rappresentanti (uno effettivo ed uno supplente) per ciascuno degli enti e realtà di seguito elencate:
  • 2 rappresentanti indicati dall’ASL CN2;
  • 2 rappresentanti indicati dalla Consulta comunale del volontariato;
  • 2 rappresentanti indicati dalla Consulta vomunale pari opportunità;
  • 2 rappresentanti indicati dalla Consulta comunale giovanile;
  • 2 rappresentanti delle parrocchie cittadine;
  • 2 rappresentanti dell’Istituto salesiano cittadino;
  • 2 operatori del Centro per le famiglie, indicati dal Consorzio socioassistenziale Intesa;
  • 2 rappresentanti indicati dalle Cooperative di servizi educativi, sanitari culturali, assistenziali, operanti in modo continuativo nel territorio in attività finalizzate a rispondere ai bisogni delle famiglie e partecipanti alla definizione del piano di zona dei servizi socio-assistenziali;
  • 2 rappresentanti delle scuole dell’infanzia;
  • 2 rappresentanti delle scuole primarie cittadine;
  • 2 rappresentanti delle scuole secondarie di 1° grado cittadine;
  • 2 rappresentanti delle scuole secondarie di 2° grado cittadine;
  • 2 rappresentanti dei genitori dei bambini frequentanti l’asilo nido/micronidi comunali;
  • 2 rappresentanti dei genitori indicati dai dirigenti scolastici delle scuole dell’infanzia cittadine;
  • 2 rappresentanti dei genitori indicati dai dirigenti scolastici delle scuole primarie cittadine;
  • 2 rappresentanti dei genitori indicati dai dirigenti scolastici delle scuole secondarie di 1° grado cittadine;
  • 2 rappresentanti dei genitori indicati dai dirigenti scolastici delle scuole secondarie di 2° grado cittadine.

Possono fare parte dell'assemblea della Consulta comunale delle famiglie due rappresentanti (uno effettivo ed uno supplente) delle seguenti realtà:
associazioni familiari che operino in modo continuativo nel territorio del Comune di Bra e che nel proprio Statuto abbiano previsto l’attivazione di interventi a favore delle famiglie;
gruppi informali composti da almeno 10 membri che operino in modo continuativo nel territorio del Comune di Bra con attività a favore del nucleo familiare e svolgano le attività stesse senza scopo di lucro.




Documenti:
Lo Statuto della Consulta delle famiglie
Il modulo di richiesta di adesione

 

Siti utili: Agesc, Associazione Genitori Scuole Cattoliche


Info: Città di Bra - Ripartizione Socio-scolastica
tel. (+39) 0172.438121 - fax (+39) 0172.44333 - E-mail: scuola@comune.bra.cn.it

Allegati:
Scarica questo file (Rappresentanti consulta famiglia 2015 sito.xls)Consulta famiglie_rappresentanti 2015[Consulta famiglie_rappresentanti 2015]0 kB