Si è riunito ieri sera, giovedì 28 marzo 2019, il consiglio comunale di Bra, in una delle ultime sedute prima della conclusione dell’attuale mandato amministrativo.

PUMS: le linee di indirizzo del documento direttore
Un’ampia discussione - integralmente presente in video sul profilo YouTube del Comune di Bra - ha riguardato il Pums (Piano urbano di mobilità sostenibile) e l’approvazione degli obiettivi e delle linee di indirizzo all’interno del documento direttore, fase preliminare al Piano definitivo. Un documento d’intenti presentato dal vicesindaco e assessore alla Mobilità sostenibile Massimo Borrelli e dal titolare dell’Agenzia di ingegneria Mobiliter (incaricata della redazione), che hanno illustrato gli step del percorso partecipato, dalla durata decennale, volto a migliorare l’accessibilità e la mobilità del territorio braidese e la qualità di vita dei cittadini, tra azioni concrete, sensibilizzazione e condivisione. Una scelta, quella di dotarsi di un Pums, che non deriva da un obbligo legislativo ma dalla volontà politica, dove gli obiettivi di benessere e sostenibilità sono da raggiungersi attraverso otto macro linee di indirizzo, alcune già realizzate, altre in corso e altre da attuare: l’istituzione della segreteria tecnica del Pums; il processo di comunicazione e partecipazione dei cittadini alle scelte sulla mobilità urbana; la riqualificazione ambientale dell’area urbana centrale e delle zone residenziali; il potenziamento del servizio di trasporto pubblico; l’estensione della rete delle piste ciclabili; il miglioramento della circolazione viaria e della sicurezza stradale; la revisione della politica della sosta; la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti.

Condivisione dei principi enunciati da parte di tutta l’assemblea, ma dubbi e critiche dei consiglieri Roberto Marengo (Somaglia per Bra), Abderrahmane Amajou  (Bra Città per vivere), Marco Ellena e Massimo Somaglia (Forza Italia) rispetto alla realizzazione degli obiettivi del piano in relazione alla scelta dell’Amministrazione di collocare la nuova scuola media in un tratto di strada già particolarmente congestionato, visti anche i numeri relativi al traffico quotidiano a Bra (100mila veicoli). Secondo il consigliere Davide Tripodi (Bra Domani), che critica il metodo, dall’inizio del percorso del Piano nel 2015 non sono stati fatti passi avanti e la città non si è evoluta. A questa osservazione Pietro Ferrero (Con Sibille per Bra) ribatte con l’attualità della revisione del Tpl, che dal prossimo maggio vedrà potenziato e maggiormente efficace il trasporto pubblico locale. Somaglia ricorda il progetto dell’interramento binari, mai trasformatosi in realtà, mentre parlano di una Bra totalmente diversa, più bella e vivibile, quella restituita dalle scelte degli ultimi 10 anni, Amajou e Guido Gaia (Pd), che ricorda che quello in discussione è un documento direttore con obiettivi e linee di indirizzo, non il Piano in sé, che seguirà. Per Sergio Panero (Bra Domani) è l’ora di passare dalle parole ai fatti per una nuova Bra, mentre sottolinea il cambiamento di prospettiva generale, con l’introduzione del valore della sostenibilità, il presidente Biagio Conterno, elencando le attività messe in campo nell’ultimo decennio in città, che il Sindaco Burna Sibille ricorda essere state programmate in maniera sistemica, coordinata e sinergica nel corso degli anni.
Le linee di indirizzo del documento direttore sono approvate con 10 voti favorevoli, 3 contrari e 2 astensioni.

Varianti urbanistiche, sanatorie e contratti
Due le varianti al Piano Regolatore all’attenzione del Consiglio comunale. La prima, semplificata e su proposta della ditta O.M.Ler 2000, è collegata alla richiesta di permesso per la costruzione di un nuovo fabbricato produttivo, delle relative opere di urbanizzazione sulle aree adiacenti con i necessari interventi sulla viabilità, tra i quali la realizzazione di una rotatoria stradale sulla Strada provinciale 661, all’ingresso di Bandito; viene approvata all’unanimità. La seconda variante, parziale, al PRGC, riguarda la già discussa area individuata dall’Amministrazione comunale per il ricollocamento della scuola media “Piumati” in locali adeguati in prossimità del Movicentro e, in particolare, le controdeduzioni alle tre relative osservazioni pervenute. La prima, relativa alla traslazione di un’area verde sulla rotonda che verrà realizzata nei pressi di piazza Giolitti, viene approvata, mentre le altre due sono respinte in quanto ritenute non pertinenti con l’oggetto della variante. La variante parziale, nella sua totalità, è approvata con i 10 voti favorevoli della maggioranza e i 5 contrari della minoranza che, astenutasi sulle controdeduzioni, ribadisce la forte contrarietà nell’inserire nella zona individuata un nuovo plesso scolastico.

Il Consiglio comunale braidese ha inoltre approvato all’unanimità un provvedimento di indirizzo per l’avvio di un’attività istruttoria per predisporre un regolamento che definisca la conformità dei titoli abilitativi edilizi e le disposizioni sanzionatorie. Una questione, come sottolineato negli interventi del Sindaco e dei consiglieri Gaia, Ellena e Panero, particolarmente problematica, soprattutto vista l’assenza di un’apposita normativa nazionale e regionale e l’aumento esponenziale, negli anni, degli atti di concessione per sanatorie. L’avvio del procedimento, primo esempio in provincia che si svilupperà tramite la creazione di un tavolo tecnico coordinato dal dirigente della Ripartizione comunale Urbanistica Stefano Tealdi, porterà all’elaborazione di linee guida che permettano agli uffici e agli operatori del settore un lavoro più agevole.

Piena condivisione anche per l’approvazione del nuovo regolamento comunale per la stipulazione dei contratti, per l’acquisizione a titolo gratuito al Demanio idrico comunale di un terreno in località Cà del Bosco per l’alloggiamento di un nuovo pozzo e per l’accorpamento al Demanio stradale di porzioni di Strada Antica di Alba, utilizzata ad uso pubblico da oltre vent’anni.

Mozioni: solidarietà a Silvia Romano e focus sul risparmio energetico
Nel corso della seduta, che si è aperta con la richiesta di chiarimenti dei gruppi Forza Italia e Somaglia per Bra sulla realizzazione dei nuovi passaggi pedonali a Bandito, i consiglieri hanno discusso anche due proposte di mozioni, entrambe presentate dal consigliere Amajou. La prima, approvata all’unanimità, vede Giunta e Consiglio uniti nel portare solidarietà alla famiglia di Silvia Romano, 23enne milanese rapita in Kenya mentre era impegnata in una missione umanitaria, seguendo progetti educativi a favore dei bambini. Con l’atto, i consiglieri sollecitano anche Governo ed enti preposti a promuovere e attivare iniziative utili alla liberazione della donna. La seconda mozione riguarda il risparmio energetico e l’inquinamento ambientale, portando all’attenzione del Consiglio comunale di Bra l’abitudine di alcuni esercizi commerciali di tenere le porte aperte con il riscaldamento accesso, attraverso il cosiddetto sistema di lame di calore. La mozione, approvata a maggioranza (13 favorevoli, 3 astenuti) e parzialmente emendata nel corso della seduta, si pone l’obiettivo di tenere alta l’attenzione in merito al cambiamento climatico, promuovendo un percorso di sensibilizzazione in accordo con le associazioni di categoria della città, avviando un tavolo di lavoro che porti a provvedimenti di divieto di ‘porte aperte’ e all’attivazione di sistemi premianti per le buone pratiche, incentivando nel contempo il Consiglio dei Ministri a promuovere politiche attive di sostenibilità. (em)




Info:    Città di Bra – Segreteria generale
    tel. 0172.438317 – segreteria@comune.bra.cn.it

Allegati:
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