Giunti oltre la metà del 2005 è già possibile tracciare un primo bilancio circa gli incidenti stradali accaduti nei primi sei mesi dell'anno sul territorio di Bra, tra quelli che hanno visto l'intervento degli agenti della Polizia Municipale. Il calo rispetto al 2004 è notevole: nei primi sei mesi di quest'anno sono stati rilevati dalle Pattuglie della Polizia Municipale 38 incidenti, di cui 16 con feriti, mentre nello stesso periodo dello scorso anno furono 64. Tra le cause che hanno contribuito alla riduzione dei sinistri, sicuramente l'entrata in vigore della “patente a punti” anche perché in altre tipologie di violazioni, quali il passaggio con il rosso, l'uso del telefono al volante, il mancato allacciamento delle cinture e la velocità elevata, non hanno accennato a riduzioni. Inoltre va ricordato anche come in molte intersezioni pericolose del territorio comunale sono state installate rotatorie, è migliorata l'illuminazione pubblica e alcune strade sono state riasfaltate, facendo in modo da rendere più sicura la circolazione. Non va dimenticato il contributo delle forze dell'ordine che, con la loro presenza sulle strade ma anche con numerosi posti di controllo, hanno cercato di prevenire e reprimere i comportamenti meno responsabili. Più severità con i ciclisti

La Polizia Municipale di Bra presterà quest'anno particolare attenzione al comportamento di pedoni e ciclisti. Se da un lato va ricordato quanto lo spostarsi a piedi o in bicicletta incida favorevolmente sul traffico e sull'inquinamento, vi è la necessità di una maggiore responsabilità da parte dei ciclisti. Chi conduce un velocipede (bicicletta) è soggetto infatti alle stesse regole di ogni automobilista. Concetto questo spesso disatteso, tanto che è facile imbattersi in un conducente di bicicletta che percorre una via a senso unico in senso contrario o che attraversa con il semaforo rosso e così via. Questi comportamenti creano situazioni di pericolo per sé e per gli altri utenti della strada.
Per questi motivi la Polizia Municipale di Bra, dopo aver svolto un'intensa attività di informazione, inizierà a sanzionare i comportamenti non corretti commessi da giovani e meno giovani alla guida di velocipedi. A chi transiterà in senso opposto a quello consentito (nelle strade a senso unico) sarà contestato un verbale, il cui importo potrà variare da 35 € a 143 €, mentre chi non rispetta il semaforo la sanzione andrà dai 138 ai 550 euro. Se una via è dotata di pista ciclabile (a Bra si ricordano viale Rimembranze, viale Madonna Fiori e strada Casa del Bosco), il ciclista è obbligato a percorrere la pista e non la strada, se non vorrà vedersi comminata una multa dai 21 agli 85 €.

Novità legislative

E' stato prorogato al primo ottobre 2005 l'obbligo, anche per i maggiorenni, di essere muniti del patentino per la guida dei ciclomotori. Un Decreto legge pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 30 giugno 2005 posticipa la data, inizialmente prevista per il primo luglio, introducendo alcune novità. E' stato previsto che i conducenti maggiorenni privi di altre patenti di guida (A,B,C,D,) per guidare i ciclomotori e le cosiddette “vetture senza patente” (quadricicli) dovranno essere muniti del certificato di idoneità alla guida (patentino), che verrà loro rilasciato solamente esibendo la certificazione medica senza sostenere alcun esame. Per coloro che diventeranno maggiorenni dopo il 30 settembre è invece obbligatorio sostenere anche l'esame.
Pesanti le sanzioni per coloro che circolano senza aver conseguito il patentino: 516 € più il fermo amministrativo del veicolo per sessanta giorni, cui andrà ad aggiungersi la sanzione per ”incauto affidamento”, qualora il proprietario del veicolo non sia lo stesso conducente, che prevede una sanzione ulteriore di 357 €.
In ultimo, è bene tener presente che non è consentito ad un conducente minorenne di trasportare a bordo del proprio ciclomotore, anche se omologato, un'eventuale passeggero. Le sanzioni, in questo caso, sono pesanti: fermo amministrativo per trenta giorni a cui si aggiungeranno le sanzioni pecuniarie di 71 € per il trasporto di passeggero e di 357 € per l'incauto affidamento del veicolo ad un minorenne.

(fonte: Comando Polizia Municipale Bra)