Ha per titolo “Pari e dispari” il convegno che, sabato 18 giugno 2005, si aprirà a Bra sull'universo giovanile e la loro partecipazione alla vita pubblica. A partire dalle ore 15, all'Auditorium della Cassa di Risparmio di Bra in via Principi di Piemonte, autorevoli esponenti del Gruppo Abele di Torino presenteranno le loro relazioni su tematiche su cui si misureranno le capacità delle società moderne di perpetuare i principi della democrazia. L'incontro aprirà poi un dibattito più ampio che coinvolgerà i vari attori direttamente a contatto con l'universo giovanile cittadino e qui troverà naturale collocazione anche la presentazione ufficiale del “Manifesto dei giovani di Bra”, realizzato dal gruppo di ragazzi che ha partecipato al progetto della “peer education”, vale a dire il progetto di contaminazione nella partecipazione giovanile dai ragazzi ai loro coetanei. Dopo i tradizionali saluti delle autorità, ad aprire i lavori sarà Michele Gagaliardo che presenterà l'iniziativa e introdurrà i contenuti del Manifesto, cui seguirà l'intervento di Franco Floris, direttore del gruppo di Animazione sociale del Gruppo Abele, sul tema “Giovani e cittadinanza, diritti da vivere”. Dirigenti scolastici, parroci, amministratori comunali, rappresentanti delle forze dell'ordine e gestori di esercizi commerciali si confronteranno poi in una tavola rotonda, condotta dal professor Marco Bertoluzzo del Gruppo Abele, che cercherà di delineare, nelle sue conclusioni, prospettive e progetti a favore dei giovani braidesi.
Al termine dei lavori, alle ore 18:30, tutti alla scuola media “Dalla Chiesa” di via Brizio, per l'inaugurazione ufficiale del Centro di aggregazione giovanile, la struttura che diventerà sempre più autentico punto di riferimento per i più giovani in città. Alla cerimonia interverrà il sindaco di Bra, Camillo Scimone, e l'assessore alle Politiche giovanili, Roberto Russo. (rg)